Il Fattore di Sylvester
Donato Saeli, Maurizio Spano

TL;DR
This paper explores the Sylvester factor, a key component in the Hardy-Littlewood asymptotic formula related to the extended Goldbach conjecture, highlighting its properties as a strongly multiplicative arithmetic function.
Contribution
It provides an in-depth analysis of the Sylvester factor's properties and its role within the context of the extended Goldbach conjecture.
Findings
Identifies key properties of the Sylvester factor.
Clarifies its role in the Hardy-Littlewood asymptotic formula.
Highlights its multiplicative nature.
Abstract
Sylvester factor, an essential part of the asymptotic formula of Hardy and Littlewood which is the extended Goldbach conjecture, regarded as strongly multiplicative arithmetic function, has several remarkable properties.
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TopicsAnalytic Number Theory Research · Mathematical Inequalities and Applications · Benford’s Law and Fraud Detection
Il Fattore di Sylvester
**Donato Saeli Maurizio Spano
Abstract ** Sylvester factor, an essential part of the asymptotic formula of Hardy and Littlewood which is the extended Goldbach conjecture, regarded as strongly multiplicative arithmetic function, has several remarkable properties.
Il fattore di Sylvester, parte essenziale della formula asintotica di Hardy e Littlewood che costituisce la congettura estesa di Goldbach, riguardato come funzione aritmetica fortemente moltiplicativa, presenta diverse proprietà significative.
**Keywords ** Goldbach’s extended conjecture, Sylvester factor. Strongly multiplicative function. Convolution inverse.
**MSC ** 11P32
Donato Saeli
Via Giovanni XXIII, 29 - 85100 Potenza (PZ), Italy
Tel.: +39-0971-51280
Email: [email protected]
Maurizio Spano
Via Rocco Scotellaro, 19 - 75019 Tricarico (MT), Italy
Tel.: +39-348 998 5205
1 Introduzione
Consideriamo la funzione aritmetica che associa ad il numero delle coppie ordinate di numeri primi dispari tali che il grafico di in con sufficientemente grande, ap-
pare come una cometa. ††† La cometa di Goldbach: l’affermazione g(n)>0\ \ per\ ogni\ \ n>2\ equivale
alla congettura di Goldbach: *Ogni numero pari non inferiore a quattro è somma
di due primi*.
La congettura estesa di Goldbach, formulata nel 1922 da Hardy
e Littlewood afferma che
[TABLE]
dove Il prodotto s’intende esteso a tutti i numeri primi dispari che dividono e si pone uguale a 1 se è privo di fattori, cioè se
La costante è il valore del prodotto (infinito), esteso a tutti i primi dispari:
[TABLE]
Sylvester [S] nel 1871, aveva proposto una formula equivalente alla
‡‡‡ ma la (1)
“… è la sola formula di questa sorta che può essere corretta, cosicché la formula di Sylvester è errata. Ma Sylvester è stato il primo ad identificare il fattore
[TABLE]
a cui sono dovute le irregolarità della Non vi sono indicazioni sufficienti per mostrare come sia stato condotto al suo risultato. …” [HL] (pp. 32, 33).
La (1) può essere riguardata in vari modi [Smd] (pp. 2-4), molto suggestivo è il seguente:
[TABLE]
Se si effettua il confronto fra i due membri della (2), il risultato inizialmente irrilevante (fig. 1), diventa piuttosto interessante al crescere di n (fig. 2).
Fig. 1
Fig. 2
Gli autori hanno verificato che è per \,72.065\leq n\leq 2.000.000\,.\ Sarebbe interessante stabilire se e per quale valore di risulti
Vogliamo richiamare infine l’attenzione su un’altra relazione nella quale il fattore di Sylvester riveste un ruolo essenziale. Se indichiamo con l’anello delle classi di resto modulo e con il gruppo delle classi prime con È noto che
[TABLE]
[Dm], [Sj]; se scegliamo con numeri primi dispari e per poniamo \displaystyle\alpha_{i}=\left\{\begin{array}[]{l}1\ \;\textrm{se}\ \;q_{i}|n\\ 0\ \;\textrm{se}\ \;q_{i}\nmid n\\ \end{array}\right.\ \ \textrm{per}\ \ i=1,\,\dots,\,\vspace{2mm}t, allora e quindi anche
[TABLE]
[TABLE]
[TABLE]
2 Osservazioni sulle funzioni fortemente moltiplicative
Una funzione aritmetica si dice fortemente moltiplicativa se è moltiplicativa e quali che siano primo, intero positivo, è
Esempi di funzioni fortemente moltiplicative sono:
la funzione ( indicatore di Eulero)
e giust’appunto il fattore di Silvester (fig. 3 e 4).
Proposizione 2.1 - *Se e sono funzioni aritmetiche fortemente moltiplicative, un primo e un intero positivo, allora
e per \,k\geq 2,\qquad f^{-1}(p^{k})=(-1)^{k}f(p)\big{[}f(p)-1\big{]}^{k-1}\,. *
Fig. 3
Fig. 4
Dimostrazione. (Per induzione su ).
f^{-1}(p^{2})=\vspace{1mm}-f(p)f^{-1}(p)-f(p^{2})f^{-1}(1)=f(p)\big{[}f(p)-1\big{]}.
\displaystyle=-f(p)\Big{\{}-f(p)+1+\sum_{i=1}^{k-1}f^{-1}(p^{k-i+1})\Big{\}}
\displaystyle=-f(p)\Big{\{}-f(p)+1+\sum_{i=1}^{k-1}(-1)^{k-i+1}f(p)\big{[}f(p)-1\big{]}^{k-i}\Big{\}}
\displaystyle=f(p)\big{[}f(p)-1\big{]}\Big{\{}1+\sum_{i=1}^{k-1}(-1)^{k-i}f(p)\big{[}f(p)-1\big{]}^{k-i-1}\Big{\}}
\displaystyle=f(p)\big{[}f(p)-1\big{]}\sum_{i=1}^{k}f^{-1}(p^{k-i})=\vspace{1mm}\big{[}f(p)-1\big{]}\sum_{i=1}^{k}f(p^{i})f^{-1}(p^{k-i})
=-\big{[}f(p)-1\big{]}f^{-1}(p^{k})=\vspace{2mm}-\big{[}f(p)-1\big{]}(-1)^{k}f(p)\big{[}f(p)-1\big{]}^{k-1}
=(-1)^{k+1}f(p)\big{[}f(p)-1\big{]}^{k}.
Così abbiamo:
\,(\overline{\varphi}\ast\mathscr{S})(p^{k})=(k+1)\Big{(}1+\dfrac{1}{p(p-2)}\Big{)}\,, se
se se
Proposizione 2.2 - *Sia una funzione aritmetica fortemente moltiplicativa. Per ogni intero posto e si ha *
Notiamo che mentre
3 Proprietà particolari delle funzioni e
Se indichiamo con la successione dei numeri primi in ordine crescente, è chiaro che la successione è monotona crescente, la è,
per monotona decrescente e
Proposizione 3.1 - * e sono entrambi insiemi perfetti e totalmente sconnessi. *
Dimostrazione. Infatti e se è un primo dispari, allora e
con arbitrario, posto sia anche Considerazioni simili valgono per la
Definiamo la successione come segue:
Abbiamo: \,\displaystyle\overline{\varphi}(P_{n})=\prod_{i=1}^{n}\bigg{(}1-\dfrac{1}{p_{i}}\bigg{)}\quad e quindi
\,\displaystyle\lim_{n\rightarrow\infty}\overline{\varphi}(P_{n})=\prod_{i=1}^{\infty}\bigg{(}1-\dfrac{1}{p_{i}}\bigg{)}=0\,;\ \ dato che
Per lo stesso motivo \ \displaystyle\lim_{n\rightarrow\infty}\mathscr{S}(P_{n})=\prod_{i=2}^{\infty}\bigg{(}1+\dfrac{1}{p_{i}-2}\bigg{)}=+\infty\,.
Proposizione 3.2 - *Se allora
Se e allora *
Dimostrazione. Infatti se e ne è la decom-
posizione canonica in fattori primi, allora deve essere e
per
Ne segue \ \displaystyle\overline{\varphi}(m)=\prod_{i=1}^{\nu}\bigg{(}1-\dfrac{1}{q_{i}}\bigg{)}\geq\prod_{i=1}^{\nu}\bigg{(}1-\dfrac{1}{p_{i}}\bigg{)}>\prod_{i=1}^{\nu+1}\bigg{(}1-\dfrac{1}{p_{i}}\bigg{)}\geq\overline{\varphi}(P_{n})\,.
Se è pari, abbiamo
\ \displaystyle\mathscr{S}(m)=\prod_{i=2}^{\nu}\bigg{(}1+\dfrac{1}{q_{i}-2}\bigg{)}\leq\prod_{i=2}^{\nu}\bigg{(}1+\dfrac{1}{p_{i}-2}\bigg{)}<\prod_{i=2}^{\nu+1}\bigg{(}1+\dfrac{1}{p_{i}-2}\bigg{)}\leq\vspace{2.5mm}\mathscr{S}(P_{n})\,.
Se è dispari e abbiamo per e
\ \displaystyle\mathscr{S}(m)=\prod_{i=1}^{\nu}\bigg{(}1+\dfrac{1}{q_{i}-2}\bigg{)}\leq\prod_{i=2}^{\nu+1}\bigg{(}1+\dfrac{1}{p_{i}-2}\bigg{)}<\prod_{i=2}^{\nu+2}\bigg{(}1+\dfrac{1}{p_{i}-2}\bigg{)}\leq\vspace{2.5mm}\mathscr{S}(P_{n})\,.
Se è dispari e allora deve essere necessariamente per e
**Bibliografia
[Dm] M. Deaconescu, Adding units mod n,
Elem. Math., 55(2000), 123-127.
[HL] G. H. Hardy - J. E. Littlewood, Some problems
of ‘partitio numerorum’ III: on the expression of a number
as a sum of primes, Acta Math., 44(1922), 1-70.
[S] J. J. Sylvester, On the partition of an even number into
two primes, Proc. London Math. Soc. Ser. I, 4(1871), 4-6.
[Sj] J. W. Sander, On the addition of units and nonunits mod m,
Journal of Number Theory, 129(2009), 2260-2266.
[Smd] D. Saeli - M. Spano, La cometa di Goldbach e … le altre,
Lecture Notes of Seminario interdisciplinare di Matematica,
Vol. 10(2011), 45-57.
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